|
Figlia
del vicedirettore del Mossad e sorellastra di Ari Haswari, Ziva è
stata assegnata nel settembre del 2005 all'N.C.I.S. al fine di
fornire un collegamento tra i servizi israeliani e quelli
americani. Ziva parla correttamente 5 lingue: Ebraico, Arabo,
Inglese, Spagnolo e Turco, e in più conosce le basi di:
Francese, Tedesco, Italiano e Russo. Sebbene conosca bene la
lingua, Ziva, non riesce ancora a cogliere molto bene i detti e i
modi di dire americani, per cui molto spesso rende molto buffe le
sue frasi. Sebbene sia un agente del Mossad e non abituata ad
indagare in maniera “convenzionale”, Ziva riesce ad
abituarsi molto in fretta al lavoro investigativo e utilizza le
capacità imparate in Israele per destreggiarsi tra i vari
pericoli che questo lavora comporta. La sorella minore, Tali,
è morta in seguito ad un attacco terrorista. Nel
febbraio del 2007 durante un indagine conosce Roy Sanders, un
ufficiale di Marina addetto all'ispezione di centrali nucleari,
che purtroppo a seguito di un avvelenamento da radiazioni muore
poco dopo. Ziva ne rimane molto colpita in quanto conosceva
Sanders, anche se indirettamente lo incontrava durante le corse
mattutine. Nel maggio del 2008 il suo periodo di
collaborazione con l'N.C.I.S. finisce a causa del comportamento
avuto durante le indagini sulla morte del direttore Shepard.
Torna a Washington dopo qualche mese trascorso al Mossad. Nel
maggio del 2009 si riunisce al Mossad e durante un'operazione
viene catturata in Somalia da un gruppo di terroristi. Nel
settembre del 2009 confida a Gibbs che era stata incaricata di
tenere d'occhio Ari ed eventualmente di ucciderlo per
“ingraziarsi” Gibbs; durante la confessione però
afferma che abbia salvato Gibbs non perché ordinatole, ma
perché non voleva che rimanesse ucciso. Nell'ottobre
dello stesso anno decide di lasciare per sempre il Mossad e chiede
di essere assunta all'N.C.I.S. e assumere la cittadinanza
americana.
|